Il design industriale nasce nel XX secolo con due scuole: il Bauhaus razionalista-minimalista in Germania ed il design italiano, da Giò Ponti ai Fratelli Castiglioni, Bruno Munari, Enzo Mari.

Dai primi anni 2000 Manuela Gandini fonde il design minimalista con l’archeologia industriale, di cui Milano è l’icona. Nasce così un linguaggio ideale che va oltre l’astratto a cui tende il minimalismo ma anche oltre il fine pratico a cui tende la produzione, un linguaggio che mantiene il genere prossimo ma privo di ogni differenza specifica.

L’effetto è esclusivo e colto, lontano dai sentieri battuti del postmodernismo. Non c’è più la connotazione del ‘marchio’ o del brand, perchè “ogni persona è il suo brand. Deve solo scoprirlo.”

 

 

I gioielli MANUGANDA fanno parte della collezione permanente The New Italia Design di Triennale Design Museum e della 4ta Collezione Permanente del Museo del Gioiello di Vicenza.

Mostre e musei:

  • Triennale Milano
  • Museo del Gioiello Vicenza
  • Palazzo Reale Milano
  • Dongdaemun Museum Seoul
  • Palazzo Morandi Milano
  • Museo delle Arti Decorative Torino
  • Kunstegewerbemuseum Berlin
  • Castello Sforzesco Milano
  • Padiglione Italia Expo Shanghai

Nata in Alessandria, Manuela Gandini vive e lavora a Milano. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha lavorato per molti anni nel campo dell’Information Technology.

Il brand MANUGANDA nasce nel 2004.